Il decreto legislativo 81/2008, meglio noto come Testo Unico sulla sicurezza, conferma il ruolo centrale che svolge il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco attraverso l’assolvimento di uno dei suoi compiti istituzionali: la prevenzione incendi. Tale aspetto, peraltro presente anche nelle norme degli anni ’50 (DPR 547/55 abrogato dal D.Lgs.81/2008), viene ribadito dal titolo IV del citato T.U. laddove precisa che i titolari delle “aziende in presenza di lavorazioni nelle quali si producono, si impiegano, si sviluppano o si detengono prodotti infiammabili, incendiabili o esplodenti e che, per dimensioni, ubicazione ed altre ragioni presentano in caso di incendio gravi pericoli per la incolumità dei lavoratori sono soggette, ai fini della prevenzione degli incendi, al controllo del Comando provinciale dei vigili del fuoco competente per territorio ad esclusione delle attività svolte dal Ministero della difesa per le quali lo stesso Ministero provvede ai controlli e all’attuazione di idonee misure a salvaguardia dell’incolumità dei lavoratori” hanno l’obbligo di richiedere al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio il preventivo esame sui progetti e la relativa visita di sopralluogo, rispettivamente, prima di realizzare l’attività e prima di metterla in esercizio. Il legislatore delegato ha ritenuto così importante il suddetto aspetto prevenzionistico al punto di prevedere sanzioni penali per le eventuali violazioni.

Il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco secondo l’art. 13 del D.Lgs. 81/2008 effettua attività di vigilanza presso gli ambienti di lavoro al fine di

  • prevenire l’insorgere di incendi nei luoghi di lavoro;
  • prevenire la formazione e l’innesco di miscele esplosive nei luoghi di lavoro;
  • assicurare le condizioni per un rapido e sicuro allontanamento dei lavoratori in caso di pericolo d’incendio e/o esplosione.

L’azienda soggetta a rischio d’incendio e/o esplosione ha l’obbligo di dotarsi di un Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), rilasciato a seguito dovuti controlli e verifiche da parte dei Vigili del Fuoco di competenza territoriale. Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) è soggetto a rinnovo e ha una validità di due o cinque anni a seconda delle caratteristiche del luogo di lavoro.

SAI S.r.l. offre ai propri clienti:

  • Assistenza tecnica in fase di valutazione del rischio incendio e/o esplosione dei luoghi di lavoro;
  • Assistenza tecnica e documentale in fase di richiesta CPI ai Vigili del Fuoco.
  • Assistenza tecnica e documentale in fase di rinnovo CPI a scadenza.